Economia

La parola “economia” deriva dal latino oeconomĭa, che a sua volta però è ripreso dal greco οἰκονομία (parola composta da oikos, che significa “dimora”, “casa” e per estensione “beni di famiglia”; e da nomos, che invece è traducibile come “norma”, “legge”o “amministrazione”). Di conseguenza, dall’etimologia stessa del termine possiamo desumere come lo scopo primario dell’economia sia quello di configurare e individuare la miglior “amministrazione della casa” possibile. E, per traslazione, quale sia il modo ottimale di gestire la produzione e gli scambi che sono necessari al soddisfacimento dei bisogni della comunità (composta da individui, famiglie, città, stati). La produzione, così come gli scambi, implicano che la sfera economica sia caratterizzata dall’instaurarsi di relazioni sociali fra individui.

Occupandosi dell’uomo, l’economia rientra nel campo delle scienze sociali: studia, infatti, il comportamento degli esseri umani, sia a livello individuale che collettivo nell’ambito specifico delle loro azioni economiche.

L’atto della compravendita, lo scambio tra due persone, è solo un mezzo per raggiungere il fine ultimo che dovrebbe essere la soddisfazione di entrambe le parti, non lo scopo, non il fine ultimo dell’interazione.